(riproduzione riservata)
“il ministero dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste ha pubblicato il bando ‘frutta e verdura nelle scuole’ per l’anno scolastico 2024/2025 (t.ly/4T8Y8)”. lo rende noto un comunicato del masaf, nel precisare che “l’obiettivo finale e’ promuovere lo sviluppo di abitudini alimentari salutari tra gli alunni delle scuole primarie, con un sostegno di 14 milioni di euro”. “il programma, promosso dall’unione europea, mira a consolidare il consumo di frutta e verdura nella dieta dei bambini, attraverso la distribuzione gratuita di prodotti ortofrutticoli di qualita’ e la realizzazione di attivita’ di informazione e divulgazione rivolte agli alunni e alle famiglie”, spiega il comunicato, che aggiunge: “possono presentare progetti per l’attuazione degli interventi i produttori del settore, nonche’ i fornitori o distributori, anche in forma associata”. “la pubblicazione del bando sul sito del masaf e’ stata anticipata rispetto alle precedenti annualita’; si punta cosi’ a garantire un periodo di attuazione dei progetti di sei mesi, insieme a un ampliamento, nel rispetto della stagionalita’, della varieta’ di prodotti ortofrutticoli proposti”, informa il comunicato. “questo risultato e’ un grande passo avanti per promuovere la salute e la qualita’ fin dalle nuove generazioni”, lo afferma il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste francesco LOLLOBRIGIDA, che sottolinea: “con questo programma vogliamo rafforzare l’identita’ agroalimentare italiana, offrendo ai bambini non solo prodotti di eccellenza, ma anche un’educazione che li aiuti a sviluppare una conoscenza profonda e consapevole del cibo. e’ una missione, promossa dal governo MELONI, che vede l’italia al centro della tutela e della valorizzazione del nostro patrimonio alimentare, un impegno che si riflette nelle scelte quotidiane dei nostri giovani e nel futuro del nostro sistema agroalimentare”. “l’avviso pubblico per il 2024/2025 presenta, inoltre, rilevanti novita’ rispetto agli anni passati”, afferma il comunicato, che prosegue: “in particolare, per la prima volta sono stabilite delle percentuali minime obbligatorie di prodotti biologici, dop, igp, territoriali, nonche’, in relazione alla quota restante, di prodotti da produzione integrata certificata (sqnpi) o da regimi equivalenti. si punta cosi’ a valorizzare i territori, le produzioni di prossimita’ e la qualita’ degli alimenti locali, favorendo anche un minor impatto della logistica e della distribuzione. al contempo, sono state ampliate le misure relative alla sostenibilita’ ambientale, prevedendo criteri premiali per soluzioni logistiche e di imballaggio maggiormente sostenibili. sono state inoltre implementate le attivita’ di informazione e divulgazione, per aumentare la capacita’ attrattiva e di coinvolgimento degli alunni. tra le altre novita’, viene introdotto il riconoscimento ai soggetti attuatori del rimborso del 100% delle spese sostenute, insieme alla possibilita’ di modifica del 10% tra voci di spesa per garantire maggiore flessibilita’ durante l’esecuzione dei progetti. tenendo in considerazione le istanze provenienti dal settore, e’ stata prevista una procedura semplificata gestita in via telematica”. “le domande potranno essere presentate fino al 2 dicembre 2024”, conclude il comunicato, nell’aggiungere che “a breve e’ prevista anche l’uscita dell’avviso per la fornitura e la distribuzione nelle scuole del latte e dei prodotti lattiero caseari, con una dotazione di 6 milioni di euro”.